Il Tema Operativo Nazionale (abbreviato in TON) è un service pluriennale che vede impegnati tutti i Club del Multidistretto al fine di realizzare un unico grande progetto. Il TON viene scelto tramite votazione dai delegati di ogni Club in sede di Conferenza Nazionale, dopo una  presentazione di tutti i Temi Operativi candidati. L'attuale TON, in vigore per il triennio 2011-2014, è "Leo Hunting Mercury", eletto alla XV° Conferenza Nazionale tenutasi a Castellaneta Marina nel maggio 2011.

 

Qual è L’obiettivo di LEO Hunting Mercury?

Finanziare con tutti i Leo Italiani tutte le possibili attività di ricerca necessarie allo sviluppo di sensori avanzati per la caratterizzazione delle specie chimiche del mercurio presenti in atmosfera, in grado di fornire dati osservativi di alta qualità a basso fabbisogno energetico.

Cosa sono i sensori e da chi vengono prodotti?

Sono strumenti a basso consumo di energia per il campionamento dei diversi composti chimici del mercurio allo stato elementare e ossidato. E vengono prodotti dall’Istituto Inquinamento Ambientale del CNR.

Ma perché è così importante produrre i sensori per campionare il mercurio?

La conoscenza delle diverse forme chimiche del mercurio è di enorme importanza; la forma ossidata del mercurio è molto più disponibile ad essere trasferita alla catena alimentare rispetto alla forma elementare. I sensori che si andranno a sviluppare consentiranno di effettuare una mappatura più fitta delle concentrazioni in quanto il loro costo, stimato inferiore ai 2000€, sarà sensibilmente inferiore a quello degli analizzatori attualmente impiegati per scopi di ricerca (140,000€).

Perché i LEO Italiani pensano sia importante tutto ciò?

Perché questo Progetto trae innanzitutto origine nei principi della cittadinanza Lionistica come cittadinanza attiva della Società. Cambia la prospettiva, i LEO non raccolgono fondi per aiutare chi è vittima dell’inquinamento ambientale – sono infatti già tante le associazioni di assistenza che fanno questo – ma si propongono di:

  • Evitare che ciò accada, agendo alla radice del problema, impedendo che il vaso si rompa, piuttosto che aiutando a raccoglierne i cocci;
  • Avvicinare poi i giovani al territorio e alle istituzioni, valorizzando il senso civico collettivo e migliorando il rapporto tra comunità locali, amministrazioni e settori produttivi;
  • Far acquisire all'opinione pubblica consapevolezza sull'entità delle problematiche legate all'inquinamento ambientale da mercurio, ancora troppo poco divulgate, e ai conseguenti effetti sulla salute.
Come saranno organizzate le attività di progetto?

Nel dettaglio, mediante un protocollo d'intesa tra i LEO Club Italiani e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) permetteremo:

  • la Realizzazione
  • la Produzione
  • l'Impiego

di un sensore innovativo per la misura dei livelli di concentrazione ed emissione dei Composti Organici del Mercurio.

Nel primo anno, con le raccolte fondi del progetto LEO Hunting Mercury, i LEO Club Italiani potenzieranno i laboratori di fluorescenza atomica e allestiranno una camera bianca per la manipolazione dei campioni a bassa concentrazione. Parallelamente a tali attività, organizzeranno inoltre conferenze e seminari per la sensibilizzazione dell'opinione pubblica sulla problematica e sulle iniziative che intraprenderanno per affrontarla, nonché progetti di formazione a riguardo.

Nel secondo anno, i LEO, oltre a proseguire con la raccolta fondi e le campagne di formazione, avranno a disposizione l'opportunità di collaborare con la Rete di Ricerca Internazionale di Monitoraggio dei livelli di Mercurio (Global Mercury Observation System - GMOS). Si impegneranno dunque a coinvolgere i colleghi e soci Europei, perché il progetto parta in Italia e si ramifichi in Europa.

Nel terzo anno, con i finanziamenti e le raccolte fondi del progetto LEO Hunting Mercury, i LEO Club Italiani continueranno la raccolta fondi per finanziare il viaggio della nave “Urania” la più grande nave europea scientifica, che avvierà la sua fase di acquisizione dati tramite l'uso del sensore sviluppato tramite l'intesa LEO - CNR. Sarà compito dei LEO rendere pubblici alla Comunità Scientifica Internazionale e all'opinione pubblica i risultati raggiunti da tale collaborazione e divulgarli alla cittadinanza.

Per ulteriori informazioni visitare il sito dedicato.